L’Enea sui cambiamenti climatici: stiamo andando incontro ad un cambiamento radicale

Mentre il 2016 è l'anno più caldo di sempre, alla Cop 22 si deciderà il futuro dell'Accordo di Parigi.

Gli ultimi avvertimenti da parte della comunità scientifica sull’aumento delle emissioni e sugli effetti di queste sui cambiamenti climatici, stanno finalmente avendo effetto, sia sull’opinione pubblica che sulla politica. Ma ci troviamo di fronte ad una moneta a due facce, diametralmente opposte: se agiremo ora, potremmo tornare a livelli e condizioni climatiche migliori di oggi. Se però non ridurremo drasticamente le emissioni, potremmo arrivare ad aumenti delle temperature di 7/8 gradi centigradi.

La conferma viene dal dottor Gianmaria Sannino, responsabile del laboratorio di modellistica climatica dell’Enea.

“Dal 2000 ad oggi è un rincorrersi di record. La temperatura sta aumentando di pari passo all’aumento della concentrazione di CO2. Ciò che preoccupa è che questo è stato un anno di temperature eccezionali. Siamo già ad un grado in più rispetto all’epoca preindustriale (0,87 per la precisione, ndr).”

“Una volta che la calotta polare si sarà sciolta definitivamente, avremo un effetto di riscaldamento decisamente maggiore. Non avendo più una superficie bianca a riflettere i raggi del sole, il mare assorbirà ancora più calore. Ciò significa che l’anno successivo, per tornare ad avere la calotta polare, si dovrà sottrarre molto più calore di quello che si aveva bisogno con lo strato di ghiaccio. Vien da sé che prima di ricostituire la calotta polare avremo bisogno di condizioni che non esisteranno più. Se arriveremo a quel punto, non basterà più tornare indietro ai livelli, ad esempio, degli ultimi 20 anni. Finiremo comunque in un’altra situazione. Per questo non dobbiamo superare quel livello. “

“Non abbiamo più molto tempo. Non sta accedendo nulla che non fosse già abbondantemente previsto. Ora è tutto nelle mani della politica. Dobbiamo ridurre in maniera drastica le emissioni di CO2. La cosa tragica è che in questi ultimi anni stiamo seguendo le traiettorie di emissioni peggiori. In questo momento stiamo parlando di 6-7 gradi in più. Se continuiamo di questo passo siamo destinati a vivere in un mondo diverso da come lo conosciamo oggi.”

 

Fonte: http://www.lifegate.it

Cerca