L’incredibile storia del solare che fa le scarpe al nucleare

Il solare sta diventando il concorrente più spietato per il nucleare. Entro il 2017 la potenza fotovoltaica potrebbe superare i 390 GW e pareggiare quella nucleare.

Entro la fine del 2017, il solare fotovoltaico potrebbe risultare l’antagonista più quotato del nucleare, segnando un sorpasso epico nella storia del settore energetico mondiale. È questo quanto rileva l’ultima edizione del “Global Solar Demand Monitor” di GTM Research, che segue con attenzione l’evoluzione dei mercati mondiali del solare, analizzando anche gli eventuali rischi che potrebbero rallentare la crescita del solare.

La crescita record del solare nel 2017

Per la prima volta nel 2017, la domanda mondiale di energia solare supererà gli 80 gigawatt. Un andamento che ci si attende in crescita di un ulteriore 6-8 per cento entro il 2019, una volta operativi i progetti recentemente avviati e quando investimenti nell’energia solare conquisteranno mercati attualmente ancora poco sviluppati.

Ancora una volta, sarà la Cina a essere il fattore chiave nello sviluppo del settore e, a fine 2017, gli analisti ipotizzano che la domanda del Paese del Dragone rappresenterà il 39 per cento del mercato globale del fotovoltaico. Il mercato del solare non è estraneo a rischi che possono essere ricondotti al protezionismo commerciale e alle fluttuazioni valutarie connesse all’economia globale e al mercato cinese in particolare.

La potenza di energia solare potrebbe presto superare quella nucleare

I circa 80 gigawatt di fotovoltaico previsti quest’anno sono una cifra più che doppia rispetto alla quantità di energia solare installata nel 2014 e di 32 volte maggiore rispetto ai valori presenti solo un decennio fa. Secondo GTM Research, entro il 2022, la capacità globale del solare raggiungerà gli 871 gigawatt. Ma il dato più significativo riguarda la potenza installata. Entro la fine del 2017, GTM Research stima che la potenza degli impianti fotovoltaici nel mondo potrà raggiungere i 390 gigawatt raggiungendo così i 391,5 gigawatt di capacità nucleare globale rilevati dalle analisi dell’Istituto di Energia Nucleare. Ma c’è la possibilità che i numeri del solare a fine anno possano essere ancora più grandi, viste le prospettive di sviluppo del settore sempre più forti in Cina.

Rimane il divario nella capacità produttiva

La crescita in termini di capacità che il solare sta maturando non permette  di essere altrettanto in pole position quando si parla di energia elettrica generata. Sono 375 i gigawattora generati ogni anno dal solare, cifra che corrisponde a circa l’1,8 per cento della produzione elettrica globale. Un ammontare ragguardevole che però non raggiunge ancora le cifre del nucleare che infatti si attesta intorno a 2,5mila gigawattora, pari all’11 per cento della generazione globale. Il divario è evidentemente ancora significativo ma l’adozione del solare procede a buona velocità e ci si aspetta che i cambiamenti in corso diano presto buoni frutti.

Nucleare e fonti fossili arrancano

Negli ultimi anni i tassi di crescita e la riduzione dei costi del solare fotovoltaico hanno superato di gran lunga le proiezioni fatte dagli analisti. Allo stesso tempo, la lenta costruzione e gli alti costi degli impianti nucleari programmati e la crescita sempre più competitiva delle rinnovabili anche in termini economici stanno causando il crollo dell’industria nucleare mondiale e segnando l’arrancare delle fonti tradizionali come il carbone. I sono sotto gli occhi di tutti.

Da un’analisi di Bloomberg New Energy Finance, emerge come oltre il cinquanta per cento delle centrali nucleari americane sia in perdita; in India, la Coal India Limited, la più grande società di estrazione di carbone al mondo, ha recentemente annunciato l’intenzione di chiudere, entro marzo 2018, 37 impianti di estrazione, perché ritenuti non più redditizi dal punto di vista economico, intendendoli sostituire con investimenti nel solare. Dati alla mano, da qui al 2040 potremmo aspettarci nel mondo dell’energia cambiamenti epocali poiché il sorpasso delle rinnovabili sulle fonti fossili sta avvenendo molto più velocemente di quanto previsto.

 

Fonte: http://www.lifegate.it

Cerca