Sviluppo delle energie rinnovabili: intesa Africa – Cina

Dalla Cina soluzioni tecnologiche e finanziarie ad hoc per i Paesi africani

La cooperazione tra Africa e Cina nel campo delle energie rinnovabli procede spedita, segno sia della determinazione dei Paesi in via di sviluppo ad approfittare del loro enorme potenziale di energie rinnnovabili sia dell’intenzione cinese di diventare leader  economico tecnologico della lotta contro il cambiamento climatico.

Seyni Nafo, direttore esecutivo a interim dell’ Africa renewable energy initiative (Arei), ha sottolineato che «L’Africa ha il più forte potenziale in materia di energie rinnovabili, ma ne ha il minor accesso». In una situazione come questa l’uscita di scena degli Usa di Donald Trump dalla diplomazia climatica sta aprendo vaste praterie a Pechino. Infatti l’Arei il 31 agosto ha firmato un protocollo d’intesa con la l’Alliance sino-africaine de coopération et d’innovation sur les énergies renouvelables, con il quale «Le due Parti dispiegheranno la loro cooperazione nella produzione di energie rinnovabili in Africa, mentre dal canto loro i cinesi forniranno reti intelligenti e importanti produttori di questo settore offriranno delle soluzioni tecnologiche e finanziarie».

I progetti pilota comprendono sia gli aiuti per costruire micro-reti in alcune abitazioni e villaggi africani che la produzione di energie rinnovabili su grande scala.

L’intesa fa parte dei trasferimenti di tecnologia dalla Cina all’Africa previsti dall’United Nations Development Programme (Undp)  e l’agenzia ufficiale cinese Xinhua spiega che «Questa azione deve dispiegare e ripartire meglio le tecnologie legate alle energie rinnovabili in Africa». Sembra passato un secolo, ma sono solo pochi anni, da quando la Cina accusava i Pesi occidentali di non trasferirgli le tecnologie delle energie rinnovabili.

Secondo Nafo «Il protocollo d’intesa rivela una visione condivisa per lottare contro il cambiamento climatico e promuovere lo sviluppo sostenibile: Le energie rinnovabili devono rappresentare un pilastro centrale della cooperazione sino-africana e sulle questioni climatiche. La maggioranza dei Paesi in via di sviluppo ha attualmente delle politiche climatiche. Le più grandi sfide alle quali fanno fronte sono quelle di mobilitare delle risorse adeguate per sostenere l’applicazione delle loro strategie climatiche».

I cinesi dicono che il protocollo d’intesa consentirà di potenziare la cooperazione sino-africana in diversi settori, tra cui il capacity building, la trasposizione e integrazione delle tecnologie rinnovabili a livello locale e l’integrazione del cambiamento climatico nei processi di sviluppo nazionali.

 

Fonte: http://www.greenreport.it

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