Aggiornata la Guida per le detrazioni fiscali per il risparmio energetico

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la versione aggiornata al 12 settembre della Guida dedicata all'Ecobonus per il risparmio energetico

E' on line sul sito dell'Agenzia delle Entrate la Guida aggiornata per le detrazioni per il risparmio energetico con tutte le novità introdotte per poter beneficiare delle detrazioni fiscali del 65% per gli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici, che la Legge di Stabilità ha prorogato fino al 31 dicembre 2017. Salvo ulteriori proroghe dal 2017 il bonus scenderà al 36%.

La Guida in 5 capitoli spiega nel dettaglio in cosa consiste l'agevolazione, chi può beneficiarne, gli interventi interessati, le agevolazioni per i condomini, le spese detraibili e gli adempimenti richiesti.

Le Spese ammissibili per ottenere la detrazione per i lavori effettuati entro il 31 dicembre 2017 sono le seguenti:
•    riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
•    miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi)
•    installazione di pannelli solari
•    sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
•    acquisto e posa in opera di schermature solari indicate nell’allegato M del decreto legislativo n. 311/2006, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro
•    acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro
•    acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza che permettano l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto, indicando i consumi energetici, attraverso la fornitura periodica dei dati.

Ricordiamo che la Legge di Stabilità ha invece prorogato fino al 31 dicembre 2021 l'ecobonus per gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali e sulle singole unità immobiliari di cui si compone il condominio. In questo caso sono previste detrazioni più alte a seconda degli indici di prestazione energetica che si riescono ad ottenere.

In particolare, la detrazione che viene ripartita in 10 rate annuali di pari importo, spetta nella misura del 70%, se gli interventi interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dello stesso edificio e del 75% nel caso in cui gli interventi siano volti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e purché conseguano almeno la qualità media indicata nel decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno 2015.

La detrazione va calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.
Anche gli Istituti autonomi per le case popolari possono beneficiare di queste maggiori detrazioni per gli interventi realizzati su immobili di loro proprietà, adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, per tutti gli interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni degli edifici condominiali, i condomini che rientrano nella cosiddetta “no tax area” (incapienti) possono cedere un credito, pari alla detrazione Irpef spettante, ai fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi, ad altri soggetti privati e a istituti di credito e intermediari finanziari.
Per i lavori eseguiti dal 1° gennaio 2017 sulle parti comuni degli edifici condominiali che prevedono la detrazione più alta del 70 e del 75%, i beneficiari, diversi dai soggetti incapienti, possono cedere il credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi o ad altri soggetti privati, ma non a istituti di credito, intermediari finanziari e amministrazioni pubbliche.

L’Agenzia delle Entrate lo scorso 28 agosto 2017 ha pubblicato il Provvedimento con cui sono state definite le modalità di cessione dei crediti  per gli interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici.

 

Fonte: http://www.infobuildenergia.it/

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