Clima, Macron sfida Trump: "Stiamo perdendo la battaglia col clima".

Al via il Planet Summit alle porte della capitale francese. Al vertice 50 capi di Stato e di governo, i rappresentanti di 130 Paesi, 12 progetti da centinaia di milioni di dollari per combattere il cambiamento climatico.

''Make Our Planet Great Again". Posando accanto a questo slogan, il presidente francese Emmanuel Macron sfida Donald Trump a pensare in grande, a risolvere i problemi anziché crearli. Per il secondo anniversario dell'accordo di Parigi sul clima, il governo francese ha organizzato l'One Planet Summit che serve a rendere evidente una contraddizione planetaria: l'industria globale sta accelerando il passo verso un sistema di produzione in sintonia con l'ambiente, Washington tira il freno aiutando il caos climatico.

"Stiamo perdendo la battaglia contro il riscaldamento climatico", ha avvertito Macron davanti a decine di capi di Stato e di governo. E la stiamo perdendo non perché la rotta di riconversione sia sbagliata, anzi i segnali di crescita dell'efficienza energetica, delle fonti rinnovabili sono netti. Il problema, come ha sottolineato il presidente francese è che "non andiamo abbastanza veloci e questo è il dramma: dobbiamo muoverci tutti, perché saremo tutti chiamati a rendere conto delle nostre azioni".

Parigi ha presentato al summit, a cui partecipano 50 capi di Stato e di governo e i rappresentanti di 130 Paesi, 12 progetti da centinaia di milioni di dollari per combattere il cambiamento climatico: si va da un programma per lo sviluppo di auto elettriche in otto Stati americani a un fondo di investimento per i paesi caraibici colpiti dagli uragani passando per i finanziamenti alla Fondazione di Bill Gates che sostiene l'agricoltura avanzata. "Il mondo va avanti, va avanti anche senza gli Stati Uniti e loro rischiano di perdere un'occasione per la loro economia e per il loro ambiente", ha detto il ministro dell'Ambiente italiano, Gian Luca Galletti.

E da oltreoceano è subito arrivata una risposta in sintonia con l'Europa e in dissenso con la Casa Bianca: la California e Washington si sono uniti a un gruppo di Paesi che chiede di far pagare l'inquinamento serra, cioè di creare una forma di carbon tax che scoraggi l'uso dei combustibili fossili, principali responsabili della minaccia climatica. Su questa posizione al vertice di Parigi si sono schierati Canada, Messico, Costa Rica, Colombia e Cile.

 

Fonte: http://www.repubblica.it/ambiente

Cerca