Bio-facciate di alghe trasformano i grattacieli cinesi in foreste

Linee sinuose e design organico per le French Dream Towers, il nuovo complesso ecologico disegnato dal XTU Architects per la città di Hangzhou

Il verde verticale non si accontenta più di essere relegato alla riqualificazione edilizia. Il settore cerca di farsi spazio nell’architettura moderna con soluzione progettuali innovative, passando dalle “tradizionali” pareti giardino a nuovi sistemi simbiotici. Un esempio? Quello offerto dalle bio-facciate di French Dream Towers, progetto disegnato dello studio parigino XTU Architects per la città cinese di Hanhzhou: un complesso di torri in vetro dalle linee curve e leggere, dotate di una seconda pelle vegetale di microalghe.

French Dream Tower incorpora nella struttura le nuove bio-facciate vegetali progettate dallo stesso studio d’architettura che attende oggi la registrazione del brevetto. I sistemi sono costituiti da uno strato di microalghe che ha il compito di fornire un isolamento naturale, oltre a compensare l’impatto ambientale dell’edificio assorbendo anidride carbonica e producendo ossigeno. “La cultura delle microalghe sulla facciata dell’edificio è un processo su cui XTU sta lavorando da diversi anni”, hanno spiegato gli architetti in una nota stampa. “Permette la simbiosi: la bio-facciata utilizza il calore dell’edificio per regolare la temperatura della coltura algale e allo stesso tempo consente un migliore isolamento della struttura”.

Il progetto comprende quattro edifici raggruppati attorno a un corpo idrico centrale. Le torri presentano facciate inclinate che conferiscono al progetto la sua forma organica e aiutano a facilitare la raccolta delle acque piovane che andrebbero a soddisfare il bisogno della componente verde della struttura. “Hangzhou è una città dove l’acqua è molto presente, vogliamo continuare, aggiornare ed evidenziare questa tradizione”, continuano gli architetti.

Il complesso è pensato per uso misto: al suo interno ospiterebbe un hub tecnologico con uffici e spazi di co-working ,un centro d’arte con gallerie, residenze per artisti e spazi di mercato, un hotel con servizi spa e un ristorante di lusso. Altri elementi verdi della proposta includono pannelli ricoperti di vegetazione e serre posizionate sulla cima dei grattacieli in vetro. XTU Architects ha anche suggerito che le microalghe possano essere raccolte per un uso medico e cosmetico.

 

Fonte: http://www.rinnovabili.it/

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