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La Soluzione SolarEdge per i Progetti Commerciali

- evento organizzato in collaborazione con AS Solar Srl -

 

AS Solar e SolarEdge ti invitano a partecipare ad una giornata di incontro per conoscere i vantaggi delle soluzioni SolarEdge per la realizzazione e il retrofit di impianti fotovoltaici commerciali.

 

Agenda dell’incontro

  • Introduzione
  • Panoramica Sistema Standard e Sistema SolarEdge
  • Caso Studio: Valore più Elevato del Progetto
  • Caso Studio: Intervento di Efficientamento Energetico
  • L’Offerta Commerciale di SolarEdge: I Prodotti
  • Gamma di inverter ed ottimizzatori
  • Prodotti accessori
  • Le novità del 2018
  • L’Offerta Commerciale di SolarEdge: I Servizi
  • I Servizi per il pre-vendita
  • I Servizi durante la realizzazione del progetto
  • I Servizi per il post-vendita
  • Marketing e Formazione

 


Prezzo: Ingresso libero
Data: 18 Luglio 2018
Ora: 09:30 - 12:30
Cittá: CHIETI

Luogo: Hotel Iacone, Viale Abruzzo 372 | 66100 - Chieti     map-location-marker-flat-icon-white-generic-folding-nameless-city-map-flat-icon-red-gps-marker-isolated-white-97460808.jpg

 

 

REN 21 pubblica il report sulle green energy: nel 2017 il fotovoltaico italiano ha prodotto l’8,7 per cento dell’elettricità nazionale.

L’Italia è quinta nel mondo per potenza solare installata e quarta per la capacità fotovoltaica procapite. A sottolinearlo è il nuovo report sulle energie rinnovabili 2018 redatto da REN21, la rete globale che riunisce rappresentanti governativi, scienziati, istituzioni pubbliche, ONG ed associazioni industriali. Il documento Renewables 2018 Global Status Report offre uno sguardo approfondito sul settore energetico “verde” riassumendo i principali trend e progressi raggiunti nel 2017. Anno in cui, spiegano gli autori, le fonti rinnovabili hanno rappresentato il 70% di tutta la nuova capacità di produzione elettrica globale, segnando il più grande aumento mai registrato nella storia moderna.

Il vero record va assegnato al fotovoltaico: la nuova capacità è aumentata del 29% rispetto al 2016, raggiungendo i 98 GW e superando le aggiunte nette di carbone, gas naturale e energia nucleare messi insieme. In questo contesto l’Italia riesce a mantenere ancora una buona posizione grazie alla crescita degli anni passati, piazzandosi nella top five della capacità cumulata: oggi il Belpaese è quinto posto dopo Cina (che nell’ultimo anno ha registrato un incremento di 53 GW), Stati Uniti (+10,6 GW), Giappone (+7 GW) e Germania (+1,7G W). Se si guarda alla capacità procapite, sale invece di una posizione piazzandosi al 4° posto della classifica mondiale. A livello nazionale il fotovoltaico italiano 2017 ha prodotto l’8,7 per cento dell’elettricità nazionale.
 
Se a livello globale l’elettricità solare ha rappresentato il 55% della nuova potenza rinnovabile installata, eolico e idroelettrico hanno fatto il resto del lavoro con contributi superiori a rispettivamente, il 29% e l’11%. A fine 2017, si legge nel rapporto di Ren 21, la capacità globale delle energie rinnovabili ha toccato quota 2.195 GW, potenza in grado di fornire il 26,5% dell’elettricità mondiale

Non va altrettanto bene, tuttavia, nei settori del riscaldamento, raffrescamento e trasporti, che insieme rappresentano circa quattro quinti della domanda globale di energia finale. Qui i progressi sono più lenti e fanno fatica a scavalcare i combustibili fossili. La quota maggiore di riscaldamento da fonti rinnovabili è associata alle biomasse tradizionali, che rappresentano circa il 16,4% della domanda globale di calore. Nel settore dei trasporti, invece, il 92 per cento della domanda è soddisfatto dal petrolio e solo 42 nazioni hanno fissato target “verdi”.

 

Fonte: http://www.rinnovabili.it

Celle solari silicio perovskite, il futuro del fotovoltaico è “tandem”

A Neuchâtel, in Svizzera, si è celebrato il matrimonio tra fotovoltaico tradizionale e di nuova generazione. Qui, infatti, i ricercatori dell’Ecole Polytechnique Fédérale di Losanna (EPFL) e del Centro svizzero di elettronica e microtecnica (CSEM) hanno realizzato delle unità ibride da record: celle solari silicio perovskite con un’efficienza di conversione del 25,2 per cento. E la resa non è l’unico elemento degno di nota: per fabbricarle gli scienziati hanno messo a punto un procedimento economico e semplice che può essere direttamente integrato nelle attuali linee di produzione. “Stiamo proponendo di utilizzare attrezzature già in uso, aggiungendo solo alcune fasi specifiche. I produttori non dovranno adottare una tecnologia solare completamente nuova, ma semplicemente aggiorneranno le loro linee di produzione per le celle a base di silicio”, spiega Christophe Ballif, responsabile del laboratorio fotovoltaico dell’EPFL.

Nel campo fotovoltaico, il silicio domina oggi il 90% del mercato. In termini di costi, stabilità ed efficienza (20-22%), questi dispositivi sono molto più avanti rispetto alla concorrenza. Tuttavia, dopo decenni di ricerche e investimenti, questa tecnologia sembra ormai prossima al raggiungimento del suo limite teorico. In altre parole: non è possibile raggiungere efficienze più alte impiegando esclusivamente questo tipo di semiconduttore.
Una delle soluzioni per oltrepassare il limite, è quella di creare celle multigiunzione dove vari substrati di materiali semiconduttori sono adagiati uno sopra l’altro per massimizzare l’assorbimento e la conversione dei raggi solari in elettricità. Un “trucco” usato con parsimonia dall’industria fv a causa dei costi del processo. Ma il team di ricercatori svizzeri è riuscito a trovare un modo per fabbricare celle solari silicio perovskite economicamente competitivo.

Nella soluzione tandem la perovskite converte efficientemente la luce blu e verde, mentre il silicio è più efficace nella conversione della luce rossa e infrarossa. “Combinando i due materiali, possiamo massimizzare l’uso dello spettro solare e aumentare la quantità di energia generata” affermano i principali autori dello studio, Florent Sahli e Jérémie Werner. “I calcoli e il lavoro svolto dimostrano che dovrebbe essere presto possibile raggiunger un’efficienza del 30%”.

Il punto clou del lavoro è aver trovato un modo semplice per impilare i due materiali, senza dover modificare strutturalmente lo strato di silicio, la cui superficie micro strutturata crea solitamente dei problemi alla sovrapposizione. Il risultato sono celle solari silicio perovskite efficienti e direttamente compatibili con le tecnologie basate sul silicio monocristallino. Al momento, la ricerca continua per aumentare ulteriormente l’efficienza e dare al film in perovskite una maggiore stabilità a lungo termine.

 

 

Fonte: http://www.rinnovabili.it

60 milioni di italiani, ha detto il neo ministro, sono 60 milioni di pezzi di plastica in meno. Anche il ministero sarà plastic free

"Adesso che comincia l'estate, che si va in spiaggia, si va in montagna, ogni italiano, ogni persona che si trova nel nostro bellissimo paese, raccolga qualche pezzo di plastica che qualche scellerato ha gettato, e lo metta nella differenziata. Ripuliamo il mondo assieme, proviamoci fino in fondo. Perché 60 milioni di italiani, sono 60 milioni di pezzi di plastica in meno". Lo ha detto il nuovo ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, in una diretta Facebook.

 "Noi su questo ci siamo e vogliamo esserci, ha detto ancora il ministro, e vedrete i primi atti che andranno in questa direzione". Nella diretta Facebook, Costa ha ribadito alcuni concetti già espressi nei giorni scorsi. Uno dei suoi primi atti riguarderà la Terra dei Fuochi, dove il ministro, da comandante della Forestale in Campania, ha scoperto le discariche di rifiuti tossici della camorra. Il Ministero dell'Ambiente inoltre diverrà "plastic free".

 

Fonte: http://www.e-gazette.it/

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