La mobilità sostenibile è a un punto di svolta?

Tra le soluzioni per la mobilità sostenibile non ci sono solo le auto elettriche: presente e futuro del mercato in Italia e in Europa e il ruolo della digitalizzazione.

Presentata ieri sera a Milano - alla presenza di Marco Granelli, Assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune Milano, e dell’AD di Repower Italia Fabio Bocchiola - la terza edizione del White Paper di Repower, Gruppo attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile, “Mobilità sostenibile e veicoli elettrici”, che propone lo scenario attuale e le prospettive future del mercato, in Italia e nel mondo.

Si tratta di un settore che nel nostro paese sta crescendo a doppia cifra, e che suscita sempre maggiore interesse, basti pensare che lo scorso dicembre sono praticamente raddoppiate le vendite rispetto allo stesso mese del 2017, ma è ancora molto indietro rispetto ad altri Paesi, sia per quanto riguarda la diffusione delle auto, che il supporto al consumatore da parte delle aziende automobilistiche e la rete di infrastruttura di ricarica sul territorio nazionale. Su quest’ultimo aspetto in particolare siamo molto indietro: se in Italia entro il 2020 potranno essere installati fino a 13.000 punti di ricarica accelerata e fino a 6.000 stazioni di ricarica ultra-veloce, in Germania si prevede al 2020 l’installazione di circa 1,2 milioni di stazioni di ricarica complessive.

Fabio Bocchiola sottolinea che le previsioni dicono che il 2019 sarà l’anno della svolta per la e-mobility, grazie alle soluzioni digitali e al ruolo dei “millenials”, ma per la vera diffusione della mobilità sostenibile è oggi più che mai importante lavorare sulla percezione collettiva proponendo servizi completi oltre che prodotti innovativi. Attualmente nel nostro paese si nota una diffusione soprattutto dei veicoli ibridi plug-in, che in linea di massima hanno costi più bassi rispetto alle auto full electric.

Tra i settori che si stanno imponendo in Italia va citata la share mobility, che soprattutto a Milano sta avendo molto successo, mentre a livello internazionale ci si aspettano importanti novità nell’ambito della guida autonoma, con previsioni di crescita significative sia per il trasporto pubblico che per quello privato. L’assessore Marco Granelli, ha con orgoglio sottolineato quanto si sta facendo a Milano per migliorare la qualità dell’aria in città, attraverso interventi che riguardano anche la mobilità. Ricordiamo che nella metropoli meneghina è stata da poco introdotta l’area B, ampia quanto il perimetro urbano, ed entro il 2030 saranno vietati i veicoli diesel.

Per quanto riguarda le previsioni di crescita dell’intero settore, a livello internazionale si stima che nei prossimi 20 anni le auto elettriche rappresenteranno il 55% delle vendite del nuovo e il 33% della flotta automobilistica. I paesi in cui vi è stata la maggiore crescita sono Norvegia e Svezia, seguiti dalla Cina le cui stime di sviluppo sono davvero importanti: entro il 2020 il governo del Paese vuole passare dagli attuali 200.000 a 5 milioni di punti di ricarica attivi.

Il White paper ricorda che il nostro paese ha introdotto con la Legge di Bilancio 2019 un bonus-malus legato all’acquisto di auto sostenibili e detrazioni fiscali fino al 50% sulle spese sostenute, su un ammontare complessivo non superiore a 3.000 euro, per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica. A queste si aggiungono poi le offerte di Comuni, Regioni o delle singole case automobilistiche.

Sul fronte della digitalizzazione poi le opportunità legate alla mobilità sostenibile sono quasi infinite: App, community, social, connettività permettono una serie di servizi impensabili fino a qualche tempo fa. La stessa Repower dal 2018 mette a disposizione l’app Recharge Around, che segnala agli e-driver tutti gli strumenti di ricarica disponibili nelle vicinanze.

 

Fonte: https://www.infobuildenergia.it

Cerca