Fridays for Future torna in piazza. Azioni contro Amazon e Eni

Quarto sciopero globale per il clima. Richiesta a tutte le Università la facoltà di sospendere la didattica in quella giornata. Azioni si sono già svolte alle sedi di Amazon Italia e di Eni

I ragazzi del Fridays for Future sono tornati in strada il 29 novembre in tutta Italia, in occasione del quarto sciopero globale per il clima. Cortei e manifestazioni sono previsti in numerose città.

Protesta contro Amazon

Gli attivisti milanesi hanno intanto manifestato di fronte alla sede di Amazon Italia a Milano. Il messaggio era: “Tassate Amazon e usate i capitali per combattere il cambiamento climatico”. È questo il messaggio che gli attivisti milanesi di Fridays For Future hanno lanciato per denunciare il fatto che “dietro la possibilità di acquistare a prezzo ridotto, c’è lo sfruttamento dei diritti dei lavoratori e delle risorse del pianeta che, come sappiamo, non sono illimitate”.

In catene contro Eni

A Roma attivisti e attiviste di Fridays for Future si sono incatenati davanti a uno degli ingressi del Palazzo Eni, per protestare contro i piani di espansione della multinazionale nella ricerca e nello sfruttamento di petrolio e gas. L’azione di protesta pacifica vuole inoltre accendere i riflettori sulle vaste operazioni di greenwashing su cui il Cane a sei zampe punta per dare di sé un’immagine pulita.

Le università

"Gli studenti e le studentesse si stanno preparando a un'altra giornata di mobilitazione - ha detto Camilla Guarino, coordinatrice nazionale di Link Coordinamento Universitario - In moltissime università italiane stiamo organizzando una settimana di dibattiti e assemblee, momenti di socialità e notti bianche, per confrontarci assieme, discutere, incontrarci e diventare sempre di più in una battaglia che riguarda tutte e tutti, in una lotta che non può più aspettare". "Dobbiamo comprendere assieme come contrastare il grave problema dei cambiamenti climatici tramite l'Università e la Ricerca, con ciò che studiamo quotidianamente ogni giorno, per costruire un'università e una società del futuro per tutte e tutti. Sono previste iniziative già a Roma Tre, Sapienza, Cosenza, Padova, Firenze, Bologna, Bari e tante altre università. Stiamo chiedendo a tutte le università di sospendere la didattica in quella giornata e di rescindere gli accordi con le società e le aziende inquinanti - conclude Guarino - . C'è bisogno di tagliare immediatamente i sussidi ambientalmente dannosi per rifinanziare la ricerca e il suo apporto nella transizione ecologica. Vogliamo costruire un'Università del Futuro per il futuro del paese!".

Fonte: http://www.e-gazette.it

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