Progetto del Politecnico di Torino vince il premio innovazione al Sustainable Energy Week 2020

Il progetto del Politecnico di Torino, coordinato dal professor Massimo Santarelli, rende le comunità isolate energicamente indipendenti grazie a un sistema di accumulo con batterie a idrogeno

Il progetto italiano Remote ha vinto il premio innovazione ai 2020 Sustainable Energy Week (EUSEW) Awards, il riconoscimento assegnato dalla Commissione europea ai migliori progetti sull’energia sostenibile. Il progetto coordinato dal professor Massimo Santarelli del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino aiuta le comunità isolate a diventare autosufficienti per la produzione di energia.

Il progetto Remote (Remote area Energy supply with Multiple Options for integrated hydrogen-based Technologies), finanziato dal programma Horizon 2020, ha sviluppato una tecnologia innovativa per immagazzinare energia prodotta localmente da fonti rinnovabili attraverso batterie a idrogeno consentendo inoltre di accumulare l’energia in eccesso per poterla utilizzare quando la produzione si abbassa. Nel mondo ci sono circa 10.000 isole abitate da un totale di circa 750 milioni di persone in cui l’elettricità è prodotta da generatori diesel, così come migliaia di comunità montane, che grazie a questa tecnologia potrebbero passare a una combinazione di energie rinnovabili e stoccaggio dell'energia per soddisfare le loro esigenze abbandonando l’utilizzo dei generatori diesel.

Attualmente, nei quattro siti scelti per i test - Ginostra sull’isola di Stromboli, Agkistro in Grecia, l'isola di Froan in Norvegia, Ambornetti sulle Alpi italiane - l'impatto atteso di Remote è quello di ridurre le importazioni di energia in località remote, ridurre l'uso di combustibili fossili del 95-100% e migliorare la sicurezza e l'indipendenza energetica. Questa tecnologia di stoccaggio è adatta a qualsiasi fonte di energia rinnovabile, dall'eolico all'energia da biomassa.

Fonte: https://www.e-gazette.it

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